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giovedì 29 dicembre 2011

Another Year

Another year is over, dear readers.
In 2011, Zazie has gone to the movies 74 times. 
As usual, I have seen movies coming from all countries, having different languages, different budgets, stories, possibilities, motivations, views, lights and faces. It has been a year of incredibly high quality cinema and I have enjoyed immensely almost every single picture I have seen. Many incredible things happened, related to cinema, and these are moments worth to remember. 
Here for you, Zazie’s cinematic highlights of 2011

1 – January
Sir Michael Caine’s Master Class at the Forum des Images in Paris: not only a great actor but also a perfect gentleman. Smart, funny and humble. La classe, quoi!

2 - February
Matthew Weiner (Mad Men's creator) Master Class, always at the Forum des Images in Paris: Weiner’s passionate account of his meticulous method let me understand that behind outstanding results there is always an incredible amount of work. Chapeau!
3 - February
Michael Lonsdale's Master Class at the Rond-Point Theatre in Paris: amazing actor, adorable human being. Listening to him talking about his life and work has been a rare and precious privilege. J’adore!
4 - March
Bumping by chance into Irish actor Gabriel Byrne at the avant-première of Margin Call at Moma Titus Theatre in New York: being in the same room with Doctor Paul Weston, “the shrink we all would like to have”, let me understand that I need to be In Treatment for the rest of my life. Do you accept new patients, Doc?
5 - September
Meeting and spending time with Italian filmmaker Nanni Moretti during his visit in Paris for the complete retrospective of his work at the Cinémathèque Française: it was simply great to find out that Nanni is nice, funny and the greatest cinéphile ever. Michele Apicella For Ever!!!
6 - October 
Seeing Ralph Fiennes playing Prospero in The Tempest by William Shakespeare at the Royal Haymarket Theatre in London: on stage, Fiennes is almost too good to be true. And with that beard, even more irresistible!
7 - November
Seeing Jean-Louis Trintignant reading French poems at the Odéon Theatre in Paris: I can’t find the words to describe how amazing was his performance. Sublime is maybe the most appropriate adjective. I will never forget this moment!
8 - November
The avant-première of the movie Shame by Steve McQueen at the MK2 Bibliothèque in Paris with Michael Fassbender present in flesh and blood: the moment I was waiting for in all these years... more than an actor, an apparition. I was very surprised to actually see him, I thought he was a mere product of my imagination!!!
9 - December
Mike Leigh's Master Class at the Forum des Images in Paris: Leigh is more than a simple director, to me, he is a real Maestro. It was marvellous listening to him talking about his movies. I just can't get enough! 
I hope the new year will be plenty of great cinema and great things for you ALL, my friends.
I leave you with the images of my favourite "New Year's Eve" movie, the indie jewel In Search of a Midnight Kiss by Alex Holdridge (2007).
Happy 2012, my Dear Readers!

giovedì 23 dicembre 2010

Monsters

Lo ammetto: ci sono alcuni generi cinematografici a cui, come si dice a Napoli, non vado tanto appresso. Nello specifico, ho poca passione per i film western, i film di guerra e i film di fantascienza.
Tuttavia, a volte faccio delle eccezioni, quasi sempre legate a quella che io chiamo "La Politique des Acteurs". Eh sì, perché se i Cahiers du Cinéma negli anni '50 hanno inventato "La Politique des Auteurs", teoria in base alla quale ad un regista si possono perdonare anche dei film meno riusciti in virtù della creazione di un intero corpus cinematografico, Zazie, nel suo piccolo, già nei primi anni '80, ha inventato "La Politica degli Attori". Teoria del tutto personale in base alla quale se un attore è bravo e mi piace, gli perdono qualsiasi schifezza nella quale lui si trovi invischiato. Questo, è bene specificarlo, più in virtù del suo corpus tout court che di quello cinematografico, ma che volete farci, anche le bloggers tengono la carne debole. E' un sistema un po' empirico, me ne rendo conto, che però nel corso degli anni ha riservato le sue belle sorprese. Esempio: qualche tempo fa ho visto in un sottopasso del métro parigino l'affiche di un film intitolato Monsters. In circostanze normali lo avrei completamente ignorato, è vero, ma sul poster ho riconosciuto un attore per cui ho un debole mostruoso, e allora mi sono precipitata al cinema. Per fortuna!
La storia di Monsters ha inizio sei anni prima dei fatti raccontati nel film, quando una navicella della Nasa mandata in missione alla ricerca di forme aliene di vita, rientra sulla terra e precipita per sbaglio in America Centrale. Nel giro di poco tempo, creature mostruose seminano distruzione, morte e terrore in tutto il Messico, che viene messo in quarantena. Gli Stati Uniti, per evitare il contagio, costruiscono tutto intorno ai loro confini un'enorme muraglia e cercano di distruggere i mostri con raid aerei e di terra. I viaggi tra la zona contaminata e quella ancora sana, ovviamente, sono difficili e pericolosi. Andrew, fotografo che si trova in Messico alla ricerca di uno scoop sui mostri, è costretto dal suo capo a portare a casa "sana e salva" la figlia di quest'ultimo, Samantha (in fuga da un fidanzato ufficiale e da un matrimonio che si intuisce le sta già stretto prima ancora di essere celebrato). I due, dapprima non proprio entusiasti di dover viaggiare insieme, saranno costretti a coalizzarsi per far fronte a mille problemi e all'incontro con diverse forme di vita aliene e non proprio benevole, e finiranno con l'innamorarsi.

Quello che mi è piaciuto di più di questo film, è che non sembra affatto un film di fantascienza.
Monsters sembra appartenere piuttosto ad un altro genere cinematografico, quello dei road movies, con tutte le caratterische del caso: due personaggi all'apparenza lontani che nel corso del viaggio si avvicinano, le brutte/belle sorprese del percorso, i rapporti con i locali che incontrano lungo il cammino, la trasformazione psicologica, la scoperta, la crescita interiore a contatto con delle nuove esperienze di vita. In Monsters c'è tutto questo ma, in più, come elemento fortemente destabilizzante, ci sono anche loro, i mostri. Che poi, fisicamente, sono delle piovrone gigantesche tutte nere e piene di tentacoli che a volte stritolano e distruggono e altre volte sono capaci di regalare momenti di incredibile intensità emotiva. Tra le righe cinematografiche, non credo sia sbagliato leggere due discorsi legati alla nostra realtà contemporanea più che alla fantascienza: quello ecologista (i mostri si rigenerano "avvelenando" gli alberi della terra) e quello sui rapporti USA/America del Sud (gli sforzi degli americani per lasciare che il paese infetto sia il Messico, la costruzione della grande muraglia per evitare ogni tentativo di immigrazione). Visivamente notevolissimo, il primo lungometraggio del giovane regista inglese Gareth Edwards stupisce per il grande impatto emotivo generato con risorse che si intuiscono piuttosto scarse. Sembra che il fim sia stato girato con pochi soldi "on location" in diversi paesi del Centro America e con la troupe ridotta al minimo: il regista, i due attori protagonisti, qualche operatore. Tutti gli altri attori erano gente presa per la strada, in loco, e molti dialoghi sono stati improvvisati. Per un film di fantascienza, a me sembra un'idea grandiosa.
L'attore per cui Zazie ha voluto vedere a tutti i costi questo film è un giovane attore americano semi-sconosciuto, Scoot McNairy, protagonista qualche anno fa di un piccolo, delizioso film indie in bianco & nero dal titolo In search of a Midnight Kiss. L'attrice protagonista è invece Whitney Able, mai vista né sentita prima, giusta per la parte ma sans plus, come direbbero i francesi (e va bene, ho il dente avvelenato: nella vita reale questa ha la fortuna sfacciata di essere sposata proprio con Scoot McNairy!).
Lo so, mi rendo conto, non ho parlato di un film molto natalizio, ma in fondo anche i mostrini hanno un cuore (e questo film lo dimostra).
E allora Buon Natale dalla vostra Zazie!

giovedì 31 dicembre 2009

In search of a midnight kiss

A very short message to all my readers in the last day of the year.
In Search of a Midnight Kiss is one of my favourite indie movie ever, and it is set on New Year's Eve.
I couldn't think of a better movie to wish you HAPPY 2010!!!
Zazie
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